La corsa verso il Sud è iniziata dopo il nuovo Dpcm Natale. Treni ad alta velocità e bus registrano il tutto esaurito in direzione Nord-Sud

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Malgrado le disposizioni anti Covid previste dal nuovo Dpcm Natale, la corsa verso il Sud è già iniziata segnalando l’esaurimento dei posti sia per quanto riguarda i treni ad alta velocità sia i bus.

Dei dati che fanno temere il rischio di assembramenti sui mezzi di trasporto, sotto il periodo delle festività di Natale.

Per correre ai ripari e non rinunciare alle festività in famiglia, gli italiani hanno pensato bene di svincolarsi dai divieti del Dpcm Natale muovendosi con largo anticipo.

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Ecco spiegata la corsa verso il Sud segnalata da un precoce “tutto esaurito” in direzione nord-sud durante il periodo natalizio di treni e di bus.

Per rispettare le norme anti Covid, i posti ed il numero dei convogli risultano ridotti, ma si è comunque registrata una vera e propria caccia al biglietto per non imbattersi nelle disposizioni del Dpcm Natale.

Queste infatti vietano o limitano gli spostamenti durante il periodo delle festività natalizie.

Le disposizioni del nuovo Dpcm Natale

Infatti il nuovo Dpcm Natale prevede delle restrizioni più ferree nel periodo che va dal 21 dicembre al 6 gennaio proprio per evitare assembramenti ed il rischio di nuovi contagi.

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Per evitare il ritorno in famiglia nella settimana prima di Natale e nel week end del 18 dicembre molti hanno pensato di muoversi prima, così è già iniziata la corsa verso il Sud.

Ma la prudenza resta la principale arma di difesa contro il Covid come ribadito più volte dagli appelli degli esperti.

La corsa verso il Sud è iniziata dopo il nuovo Dpcm Natale Treni ad alta velocità

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Come nel caso del monito del professor Massimo Galli che ha invitato ad un maggiore senso di  responsabilità con le seguenti parole:

“Se tutti pensano ‘non sarò certo io a peggiorare la situazione comportandomi così’, quel che succede è che la gente si affolla e ammassandosi ricominceremo daccapo”.

La corsa verso il Sud è già iniziata malgrado le disposizioni del nuovo Dpcm Natale

Anche se gli italiani dovranno rinunciare alle tanto amate vacanze sulla neve con gli impianti di risalita inattivi, come anche ai viaggi internazionali per non sottoporsi poi a lunghe quarantene, non sembrano disposti a sottrarsi al Natale in famiglia.

Nonostante le misure previste dal nuovo Dpcm Natale, si è organizzato il ritorno a casa per passare in famiglia le festività, come registrato dall’anticipata corsa verso il Sud.

Lavoratori e studenti fuori sede ma anche congiunti e parenti lontani sono i principali attori di questa vera e propria  corsa verso il Sud.

L’assalto a treni e bus evidenzia questo desiderio di socialità e di ritornare nel proprio contesto familiare.

Dopo la diffusione della bozza del nuovo Dpcm Natale, gli italiani si sono dati da fare per prenotare posti su Flixbus e treni ad alta velocità.

I dati a tal proposito sono eclatanti, i posti sono esauriti su: tre Frecciarossa pomeridiani da Roma a Lecce del 18 dicembre; sul Milano–Reggio Calabria delle 20.10; sul Milano–Napoli del 20 dicembre alle 6.45.

Si deve comunque ribadire che per rispettare le misure anti Covid i vagoni sono al 50% della capienza.

Per quanto riguarda invece i bus, le corse in direzione Nord-Sud vedono i posti occuparsi in tempi rapidi.

Si teme perciò il rischio di assembramenti e di mancanza di distanziamento sui mezzi pubblici, una situazione che verrà monitorata con maggiori controlli, come ribadito dallo stesso Dpcm Natale.

Infatti è prevista un maggiore presenza nelle stazioni di agenti di polizia locale e di uomini delle forze dell’ordine.

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