Il Governo fa un passo indietro sugli spostamenti vietati a Natale e Capodanno: “Modifiche in vista”

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Dopo il Dpcm relativo al periodo delle festività natalizie, che ha creato malumori nella popolazione, negli ultimi giorni si sta preventivando una possibile modifica della norma sui spostamenti vietati a Natale e Capodanno.

In base alle disposizioni dell’ultimo decreto si erano fissati dei rigorosi divieti relativi agli spostamenti nel lasso di tempo compreso dal 21 dicembre al 6 gennaio.

In base alle norme anti Covid si è previsto il veto di andare nelle seconde case o di spostarsi da una Regione all’altra.

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Dopo aver firmato il Dpcm di Natale, il Governo ha provveduto a rendere note le numerose faq che chiariscono cosa si può fare e cosa no, durante le festività natalizie.

Un arco di tempo, che in base alle disposizioni illustrate da Giuseppe Conte, prevede con maggiore rigore il divieto di spostamenti tra Regioni, anche se in fascia gialla.

Inoltre tra le misure che hanno creato maggiore amarezza negli italiani ci sono quelle relative al divieto di spostamenti tra Comuni nei giorni del 25 dicembre, del 26 dicembre e del 1° gennaio.

Una norma che ha scatenato il malcontento della popolazione, espresso per voce di sindaci e governatori che hanno rivolto al Governo tanti appelli per modificare il Dpcm.

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Spostamenti Natale e Capodanno, il governo nuovo dpcm

Dpmc Natale e Capodanno: le possibili modifiche in riferimento agli spostamenti

Tutto sembrava ormai deciso, fino alle recenti indiscrezioni: è di queste ultime ore la voce secondo cui il premier Giuseppe Conte starebbe riflettendo sulla possibile revisione di alcune misure.

In particolare, si potrebbero prevedere delle modifiche relative al divieto degli spostamenti tra comuni nelle giornate del 25 e del 26 dicembre e del 1° gennaio.

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Una conferma accreditata da una notizia riferita da Adnkronos, che ha reso noto che da giorni alcuni schieramenti della maggioranza si sono scontrati con alcuni esponenti del Governo.

Si fa riferimento alla querelle tra il Dem Andrea Marcucci e Davide Faraone di Iv, ed i ministri Roberto Speranza e Federico D’Incà.

Da quanto riportato da Adnkronos, che cita fonti parlamentari, ci potrebbe essere un ripensamento da parte del premier Conte.

Il presidente del Consiglio dunque sarebbe intenzionato ad apportare delle piccole modifiche, concedendo degli spiragli di libertà sul tema degli spostamenti per le feste di Natale.

Una modifica che si dovrebbe registrare al rientro del premier Conte dal Consiglio europeo di Bruxelles.

A quanto pare il presidente del Consiglio ha in programma un incontro con i capi delegazione per un confronto relativo ad una possibile modifica del Dpmc Natale e Capodanno.

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