Il vaccino Pfizer fa registrare una grave reazione allergica su due operatori sanitari in Alaska

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Il vaccino Pfizer ha provocato degli episodi allarmanti di reazione allergica su due operatori sanitari del Bartlett Regional Hospital di Juneau in Alaska.

I soggetti hanno manifestato subito dopo la vaccinazione delle reazioni avverse.

Dopo circa dieci minuti dalla somministrazione del vaccino anti Covid una donna di mezza età è stata costretta al ricovero d’urgenza in ospedale. Invece il secondo operatore sanitario si è ripreso dopo un breve ricovero di circa un’ora.

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Questi casi di reazione allergica al vaccino Pfizer sono stati documentati dal New York Times secondo cui la donna, che non presenta allergie note, ha avuto una crisi anafilattica dopo aver assunto il vaccino.

Per circa di 10 minuti la donna ha avvertito sintomi avversi quali: fiato corto, tachicardia, eruzione cutanea su viso e torace.

Dopo una prima somministrazione di adrenalina, i sintomi della donna si sono placati ma poi si sono scatenati di nuovo, per questo ha ricevuto un’iniezione di epinefrina ed un trattamento a base di steroidi.

Ma dopo la sospensione dell’epinefrina, le manifestazioni avverse sono ricomparse, perciò la paziente si è trasferita in terapia intensiva dove è rimasta in osservazione per due notti. Dopo questa disavventura la donna si è ripresa.

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Per quanto riguarda il secondo caso, l’operatore sanitario dopo la somministrazione del vaccino Pfizer ha avvertito subito degli effetti collaterali quali: vertigini, mal di gola, gonfiore agli occhi.

Dopo la corsa al pronto soccorso, l’operatore sanitario ha ricevuto la somministrazione di una dose di epinefrina riprendendosi.

I casi di reazione allergica al vaccino Pfizer

I casi di reazione allergica al vaccino Pfizer

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Presso il Bartlett Regional Hospital fino a mercoledì 16 dicembre si sono somministrate circa 144 dosi di vaccino, e malgrado i due casi di reazione avversa la campagna vaccinale proseguirà come ha dichiarato Anne Zink, a capo del progetto.

Malgrado i due episodi di reazione allergica, si continua a proclamare la sicurezza ed efficacia del vaccino.

Come confermato da studio clinico svolto su 44mila partecipanti, il vaccino Pfizer si è dimostrato sicuro al 95%.

Ma non si dovranno trascurare le possibili reazioni avverse nel monitoraggio dei vaccinati, in modo da rilevare l’eccipiente che ha scatenato la reazione allergica.

Anche nel Regno Unito, che per primo ha avviato la campagna vaccinale usando il farmaco Pfizer, si sono registrati casi simili ma solo su soggetti con una storia di allergie.

Una casistica che ha spinto la stessa autorità britannica di regolamentazione del farmaco (Mhra) a promulgare un avviso nel quale si segnala di evitare la vaccinazione in caso di reazioni allergiche a: cibo, farmaci, vaccini.

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