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Scandalo in piscina: la fuoriclasse italiana sotto accusa, coinvolta anche un’amica

Tra tensioni e dichiarazioni: un episodio che va oltre lo sport

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Parole non dette, sguardi sfuggenti e tensione alle stelle. La vicenda che coinvolge due giovani promesse del nuoto italiano ha scosso l’ambiente sportivo, lasciando dietro sé un’eco difficile da zittire. Si tratta di Benedetta Pilato, 20 anni, originaria di Taranto e specialista nei 50 rana, e Chiara Tarantino, 22enne velocista di Corato. Amiche e compagne di squadra, ora al centro di una bufera che richiama alla mente scandali clamorosi come quello che travolse Jennifer Capriati negli anni ‘90.

Il presunto furto a Singapore

Tutto ha avuto inizio nel duty free dell’aeroporto di Singapore, dove le due atlete sarebbero state coinvolte in un caso di furto di profumi. Pilato ha scelto i social per raccontare la sua versione dei fatti, parlando di una collaborazione piena con le autorità locali, sostenuta dall’Ambasciata italiana. Nelle sue parole traspare il peso dell’esperienza: «Un momento durissimo che, pur essendo estraneo alla mia volontà, mi ha toccato profondamente».

Ma è una frase in particolare ad aver fatto discutere: «Non ho mai voluto compiere azioni inappropriate e da questa vicenda traggo lezioni preziose sulla responsabilità, la cautela e l’importanza di chi ci circonda». Un commento che molti hanno interpretato come una critica velata nei confronti della Tarantino, mai menzionata direttamente.

Il percorso di Benedetta Pilato

Per Benedetta, questo episodio arriva in un periodo già denso di cambiamenti. Dopo aver conquistato l’argento mondiale a 14 anni e un record del mondo nei 50 rana nel 2021, la stagione più recente è stata segnata da alti e bassi. Il bronzo conquistato agli ultimi Mondiali di Singapore è stato definito da lei «la ciliegina su una torta inesistente», a indicare un’annata complicata, segnata dal trasferimento a Torino, l’addio allo storico coach Vito D’Onghia e l’inizio del lavoro con Antonio Satta. A partire da settembre, si allenerà a Roma con Mirko Nozzolillo e frequenterà l’università a distanza.

Il silenzio di Chiara Tarantino

Diversa la reazione di Chiara. Dopo l’esplosione mediatica della notizia, ha scelto il silenzio: cellulari spenti e profili social chiusi. Una decisione che sembra un tentativo di sottrarsi all’attenzione pubblica, ma che potrebbe compromettere il suo futuro sportivo. La Tarantino si era fatta notare con tre medaglie d’argento agli Europei in vasca corta, tra il 2021 e il 2023, confermandosi come uno dei talenti emergenti più promettenti del nuoto italiano. Oggi, però, la sua carriera sembra in bilico.

Una scia di ombre su due carriere

Benedetta Pilato ha già dimostrato di saper affrontare la pressione. Dopo il quarto posto alle Olimpiadi, aveva affermato: «Ho cercato di ispirare la mia generazione, e questa è la mia vittoria più grande», ribadendo che una mancata medaglia non definisce un’atleta. Inoltre, è stata tra le prime a rompere il silenzio su tematiche ancora tabù, come il ciclo mestruale e la sindrome dell’ovaio policistico.

Ora, però, sia lei che Chiara devono fare i conti con un fatto che rischia di cambiare tutto. Un errore di valutazione, forse un malinteso, che ha trasformato due compagne in figure contrapposte. Sullo sfondo, restano domande senza risposta, un’amicizia incrinata e la sensazione di una ferita ancora aperta.

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