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Daniela Santanchè sotto una pioggia di critiche, il dettaglio che la rovina: “Conflitto di interessi, ecco a cosa dovrebbe rinunciare”

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L’incarico di ministro del Turismo affidato a Daniela Santanchè nel Governo Meloni, ha fatto storcere il naso a non pochi critici, che memori del fatto che la politica da anni è co-proprietaria con Flavio Briatore del noto stabilimento in Versilia, il Twiga Beach Club, hanno chiamato in causa un evidente conflitto di interessi vista la sua nomina.

La Santanchè è finita così sotto accusa, e si è ritrovata sin da subito, dopo il suo giuramento con cui ha formalizzato il suo incarico, ad essere attaccata da più fronti, non solo da nomi politici dell’opposizione. L’esponente di Fratelli d’Italia dopo aver respinto critiche ed accuse, ha precisato che anche se è proprietaria del noto stabilimento balneare, non possiede cariche di spicco nella società, non figurando nell’assetto amministrativo.

Daniela Santanchè nella bufera, accusata di conflitto di interessi

Dopo aver cercato di sedare gli attacchi adducendo questo retroscena, il neo ministro del Turismo ha fatto sapere di essere disposta a cedere le deleghe sulle spiagge per così sventare le accuse di conflitto di interessi, e di dover eventualmente intervenire su una questione spinosa in prima persona come ministro: ovvero provvedere all’adeguamento delle richieste dell’Ue di conformarsi alla Direttiva Bolkenstein.

Daniela Santanchè accusata

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Daniela Santanchè avrebbe deciso di schivare ulteriori contestazioni, per non rendere ostico il suo cammino nel nuovo ruolo governativo, come ha reso noto il Corriere della Sera, rinunciando alla concessione delle deleghe sulle spiagge, che saranno trasferite ad un altro ministero, non cedendo invece le quote del Twiga. Secondo le ultime indiscrezioni, il ministro di Giorgia Meloni è intenzionata a discutere con la premier su questa sua ipotesi, sicura di non andare incontro ad alcun veto.

Si prevede dunque che il ministro del Turismo sbroglierà in breve tempo questo nodo, cedendo le deleghe in occasione già del primo consiglio dei Ministri del nuovo esecutivo, con conferimento ad un altro ministero, ed in lizza ci sono il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, ed il ministro per il Sud, Nello Musumeci, per la delega sui porti e sulla Guardia costiera.

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