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“Addio leonessa”, Giusy muore a 29 anni dopo una lunga malattia che le ha strappato via la vita: la giovane mamma lascia tre figli

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La scomparsa Giusy Pintozzi, che muore a soli 29 anni dopo una lunga malattia, ha lasciato nello sconforto la comunità di Salerno che era affezionata a questa giovane donna, che con il suo carattere solare e la sua energia era stata un bell’esempio di lotta contro un brutto nemico. I funerali di Giusy si sono celebrati lo scorso 30 novembre nella chiesa della Santissima Annunziata, la sua scomparsa prematura ha lasciato un grande segno a Salerno.

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Una tragedia che ha gettato tutta la popolazione nel dolore: quando lo scorso 28 novembre si è appresa la notizia della morte della giovane mamma, che lascia tre figli dopo aver lottato a lungo contro una malattia che l’ha strappata via dalla vita e dall’affetto dei suoi cari, la commozione e l’angoscia hanno camminato insieme tra le strade di Salerno.

La drammatica scomparsa di Giusy Pintozzi, giovane mamma di Salerno

Giusy Pintozzi ha perso la battaglia contro un nemico ostico: la sua morte prematura ha sconvolto tutta la sua famiglia, a partire dai suoi tre figli: Tommaso, Claudio e Arianna. Ma Giusy non era solo una mamma amorevole, come ricordano i suoi amici e conoscenti, attorno a lei aveva infatti una famiglia unita che oggi la piange. Tutta Salerno si è stretta attorno a suo padre Marcello ed a sua madre Nicolina, ma anche attorno alle sorelle Giorgia e Martina ed agli altri familiari.

La drammatica scomparsa Giusy Pintozzi

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I messaggi di addio rivolti a Giusy Pintozzi, che si sono raccolti sui social la descrivono come una madre amorevole ed una donna dall’energia da vendere, dotata di grande forza d’animo e che ha affrontato con dignità la malattia. Un lutto sentito con grande partecipazione dai suoi concittadini come testimoniato dai tanti messaggi d’affetto raccolti sui social, come quello in cui si legge: “Hai lottato fino all’ultimo come una leonessa. Ora che sei un Angelo vola più in alto che puoi, veglia sempre sui tuoi figli e dai la forza alla tua famiglia che ha lottato con te”. 

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