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Gli psicologi consigliano: ogni tanto le mamme dovrebbero concedersi una breve vacanza da sole

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Le mamme di tanto in tanto è anche se per pochi giorni, dovrebbero concedersi una vacanza da sole, consigliano unanime un gruppo di psicologi.

Non è la prima volta che ricerche e studi ci ricordano come lo stile di vita che conduciamo sia diventato un qualcosa al limite del frenetico.

Impegni sempre più ravvicinati, tempi di recupero ridotti al minimo, ecco che ci sono gli ingredienti pronti perchè si finisca in tilt.

Ad esso non sfuggono le mamme, sia che siano impegnate in questo ruolo a tempo pieno, sia, a maggior ragione, quando devono anche lavorare.

Tra faccende domestiche, spesa, attività dei figli, il ritmo, anche quando non vi sono impegni diretti nel mondo del lavoro, è diventato tale che, diversi psicologi, consigliano veri e propri momenti di pausa, come se si trattasse di una professione a tutti gli effetti.

Una pausa da quello che viene considerato ” il mestiere più bello del mondo” diventa utile per ricaricare le pile, eliminare le tossine che si accumulano quotidianamente, e poter così riprendere con più energia e disponibilità.

Sicuramente un giovamento per tutti i componenti della famiglia!

Una ricerca condotta nel Regno Unito qualche anno fa dipingeva lo status delle mamme come quello della “Generation Xhausted”, la generazione esausta.

In particolare le donne che diventavano madri dopo i 30 anni e prima dei 40, così da aver sistemato almeno la parte relativa al lavoro.

Queste donne erano quelle che manifestavano entro i primi 3 anni di vita dei figli i sintomi più evidenti di stress, legati al desiderio di poter comodamente gestire lavoro e famiglia senza aver fatto però bene i conti con le incombenze quotidiane che il ruolo di mamma comportava loro.

I ritmi di un bimbo piccolo impongono una riorganizzazione completa della propria giornata, anche quando arriva il momento del nido.

Perché tra le incombenze domestiche, le esigenze dei figli e il lavoro, è realmente difficile, specie se il partner è assente, far quadrare i conti della propria energia fisica e psichica.

Di contro, una ricerca condotta in Italia sulle madri casalinghe, non abbellisce di molto l’affresco, soprattutto quando i figli sono più di uno e gli impegni, tra scuola, sport ed hobbies si moltiplicano con il passare degli anni.

Le cause, concordano gli esperti, sono da ricercarsi in una mole di impegni che mettono a dura prova qualunque persona, uniti ad un bisogno/necessità di distinzione che non facilitano il compito.

Quando pretendi di correre come un taxi driver, avere la casa perfetta, preparare l’ultimo sushi visto in televisione ed essere anche bella e felice come una modella, ecco che il cortocircuito raggiunge il massimo del livello!

Quale rimedio?

In teoria occorrerebbe staccare un po’ la presa dall’acceleratore, quello mentale e psicologico soprattutto.

Poi, risorse finanziarie permettendo, provare a pianificare qualche breve pausa e dedicarsi a se stesse.

Un weekend dedicato al benessere, ad esempio, aiuta a rigenerarsi sia fisicamente che psicologicamente, così come l’abitudine a ritagliarsi almeno una mezza giornate con le amiche per un pomeriggio in piscina con pausa the rilassante.

Piccoli stacchi che danno respiro rispetto ai ritmi quasi nevrotici con cui si conduce, molto spesso, la vita al giorno d’oggi.

E se la crisi sconsiglia, per ragioni economiche, questi svaghi un po’ costosi, ecco che una bella passeggiata in campagna o la lettura di un libro in un angolo del parco cittadino, possono ugualmente consentire di staccare la spina.

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