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Malattie psicosomatiche: quando il cuore non ha più lacrime, piange il corpo

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La società odierna lascia sempre meno spazio alle emozioni, quasi fossero una sorta di interferenza scomoda, un’ammissione di debolezza che non ci si può permettere. Quante volte abbiamo sentito frasi come “Scusatemi, sono emozionata”, “Scusatemi, sono molto emotiva”, come se le emozioni fossero una colpa, un limite, qualcosa da tenere a bada.

Soffocare, ignorare le emozioni, è profondamente sbagliato. Considerarle socialmente poco convenienti, pensare che ci rendano deboli, ridicoli, inadeguati e quindi respingerle, ricacciarle in gola, rispedirle in pancia, è estremamente negativo non solo per la nostra psiche, ma anche anche per il nostro corpo.

Malattie psicosomatiche

Le emozioni sono la voce dell’anima, le messaggere del nostro corpo, sono armi grandiose che ci permettono di scaricare oppure metabolizzare le tensioni, il dolore, le paure. Tra mente e corpo esiste una connessione indissolubile e quando il loro equilibrio viene alterato da situazioni stressanti, emozioni dolorose, da sentimenti negativi, il nostro corpo ne risente.

Esattamente come le malattie fisiche incidono sulla nostra interiorità causandoci paura, preoccupazione, timore, le emozioni incidono sul nostro corpo provocando disturbi.
Quando non vengono “curate” , quindi espresse, scaricate, liberate, arrivano le malattie psicosomatiche.

Malattia psicosomatiche, quando è il nostro cuore ad essere stanco

Le malattie psicosomatiche: quando è il nostro cuore ad essere stanco

Le malattie psicosomatiche sono la manifestazione fisica dei problemi emotivi che si ripercuotono sul nostro corpo. Definiamo malattie psicosomatiche tutti quei disturbi le cui cause fisiologiche non possono essere diagnosticate, ma derivano da situazioni emotive, familiari e sociali. Il disturbo psicosomatico è, semplificando, la necessità delle emozioni represse di trovare uno sbocco, una via di uscita. Si tratta generalmente delle emozioni più dolorose che si manifestano comunicando il proprio disagio su “organi bersaglio” .

Alcune delle associazioni più comuni tra emozioni e organi secondo la medicina tradizionale cinese :

Rabbia : Fegato e Cistifellea

La rabbia esprime frustrazione, irritabilità, ira e questo tipo di emozioni vengono immagazzinate nel fegato e nella cistifellea. La rabbia inoltre, può causare vertigini e pressione alta.

Ansia : Polmoni e Intestino Crasso

L’ansia è un’emozione causata dall’eccessiva preoccupazione e che può influire sui polmoni e sull’intestino crasso. Impedisce ad una persona di usare in modo corretto la propria energia e la porta a soffrire di respiro corto, colite, infiammazioni, ulcere. Le eccessive preoccupazioni inoltre, influiscono sullo stomaco.

Le malattia psicosomatiche sono la manifestazione fisica dei nostri dolori emotivi

La malinconia: la milza

Sempre secondo la medicina tradizionale cinese, la malinconia colpisce la milza e può causare affaticamento, difficoltà di concentrazione, letargia, può ostacolare la digestione e provocare gonfiore.

Paura: i reni

La paura può causare disagio ai reni e nei casi più gravi, portare a perdere il controllo delle sue funzioni e della vescica.

Emozioni dolore, di shock e panico: il cuore

Sono tutte emozioni che possono colpire il cuore per breve o lungo periodo. Pensiamo ad esempio alle palpitazioni in caso di spavento.

Impariamo quindi a vivere le emozioni per evitare di somatizzarle. Lasciamo che si manifestino senza timore e senza vergogna. Impariamo ad ascoltarle con fiducia.
La rabbia, la paura, la malinconia, non arrivano per farci del male, ma per aiutarci anzi, a stare meglio.

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