Questa sera è andata in onda su Rai 1 la seconda puntata di “Ora O Mai Più”, il programma condotto da Marco Liorni che offre una seconda possibilità a vecchie glorie del mondo della musica.
Con la gara che si fa sempre più intensa, non sono mancati momenti di tensione e accese rivalità tra i coach e tra i giudici, che hanno animato il palco con scambi di battute piccanti e situazioni a dir poco elettriche. La puntata ha confermato che, nonostante si parli di artisti con una lunga carriera alle spalle, l’ambizione e la competitività sono sempre protagoniste.
Il momento clou della serata è arrivato quando Riccardo Fogli, storico membro dei Pooh, ha avuto un acceso confronto con Marco Masini. Dopo l’esibizione di Fogli con Anonimo Italiano, Masini ha commentato la performance con un voto abbastanza severo. In particolare, il giudice ha sottolineato come Riccardo fosse apparso affaticato e incapace di raggiungere la tonalità giusta, attribuendogli un voto di 6.
La risposta di Fogli non si è fatta attendere, ed è stata decisamente piccata. “Affannato? A me lo dici a tuo cugino, allo zio di tuo cugino”, ha replicato Riccardo, mostrando di non aver gradito il giudizio. La sua reazione ha subito acceso la discussione, e l’aria nella Casa del Grande Fratello è diventata immediatamente più tesa.
Non è mancata nemmeno la sfida verbale tra Rita Pavone e Donatella Rettore. Durante la performance di Valerio Scanu, Donatella ha fatto notare di non aver sentito bene la voce dell’artista.
Un commento che non è andato giù a Rita Pavone, che ha risposto a tono, invitando Rettore a mettersi un amplifon. Le scintille tra le due si sono accese anche a causa dei giudizi contrastanti che hanno dato, creando non poco imbarazzo tra i presenti. A rendere il tutto ancora più scottante ci ha pensato Pago, che ha lanciato una frecciatina a Donatella proprio riguardo al suo voto basso nei suoi confronti. Un clima che ha reso la puntata ancor più interessante e piena di colpi di scena.
Un altro elemento che ha caratterizzato la seconda puntata di Ora O Mai Più è stato l’atteggiamento del pubblico. Rispetto alla prima puntata, infatti, i giudici hanno deciso di essere più severi con i concorrenti, assegnando voti più bassi del previsto.
Ci sono stati diversi 6 e persino un 5 da parte di Donatella Rettore per Matteo Amantia e Alex Britti, scatenando le proteste in sala. Il pubblico ha fischiato in segno di disapprovazione, con alcuni spettatori che hanno espresso il loro disappunto in maniera decisa. I cori contro i giudici sono diventati una costante durante la puntata, creando un’atmosfera sempre più tesa tra i concorrenti e il pubblico presente.
La seconda puntata di Ora O Mai Più ha dimostrato che il programma non è solo una vetrina per i vecchi talenti, ma anche un campo di battaglia per chi cerca di rimanere nel cuore del pubblico. Con le rivalità tra i coach che sembrano diventare sempre più evidenti, la gara si fa sempre più accesa e ricca di emozioni contrastanti. Con il pubblico che gioca un ruolo sempre più attivo e i giudici che non risparmiano critiche, ci aspetta sicuramente una stagione ricca di sorprese e colpi di scena.
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