Povia si scaglia contro Fedez e Alessandro Zan: “Vergognatevi, tutto questo è una follia per i bambini”. Il suo sfogo diventa virale sul web

Advertisement

Il Ddl Zan continua ad animare le diatribe social e quelle parlamentari, anche Povia ha espresso la sua posizione attaccando Fedez, ma anche l’autore del tanto discusso decreto legge: il deputato Alessandro Zan. Giuseppe Povia ha condiviso un video su Youtube, nel quale ha tratteggiato la sua opinione su una questione alquanto delicata.

Leggi anche: “Aiutiamo i bambini a cambiare sesso”: la delirante proposta di Fedez e del deputato del PD Alessandro Zan

Nel suo sfogo divenuto in poche ore virale, il cantante ha fatto una vera e propria filippica: “Anni di Gramsci, di Togliatti, di Hegel, di Marx, che non si sarebbero mai sognati di violare la mente dei bambini. Per carità, potete seguire questa gente, potete dargli spazio tutti ne hanno diritto, ma non potete dirmi che quello che dicono è giusto. Fedez tu ti devi vergognare di dare spazio a questa gente”.

Advertisement

Povia attacca Fedez

Povia: duro attacco contro il testo del Ddl Zan

Povia ha ammonito duramente il rapper, mettendo nel mirino del suo attacco anche Alessandro Zan al quale si è rivolto: Zan lei si deve vergognare di proporre addirittura una legge che imporrà ai genitori di accompagnare i bambini nell’altro sesso perché si percepiscono opposti dal loro sesso di nascita. I bambini? Ma i bambini sono spugne, sono registratori perfetti di informazioni e quello che tu gli dici loro lo prendono per buono. Noi adulti abbiamo la capacità di capire che tutto questo è una follia […] i bambini non hanno la capacità di capire che state facendo un torto a loro e alla loro crescita spontanea e naturale. Ma che fretta avete di colonizzare ideologicamente la testa dei bambini?”.

Leggi anche: Covid, le polemiche sul numero dei morti non si placano: “Nei dati anche chi non è morto a causa il virus”, è scontro tra l’Avvocatura dello Stato e l’Iss

Advertisement

Poi ha diretto un attacco ancora più duro nei confronti del promotore del disegno di legge contro l’omotransfobia, accusando il suo operato di essere una “propaganda ideologica” che confonde i genitori, un testo che Povia ha etichettato aspramente definendolo il possibile inizio di una nuova dittatura. Per concludere il suo attacco contro il contenuto del Ddl Zan, Povia ha ribadito: “Guardate, io posso parlare, perché ho scritto ‘I Bambini fanno oh’, e anche ‘Dobbiamo salvare l’innocenza’. Ma anche Giorgio Gaber aveva scritto prima di morire ‘Non insegnate ai bambini la vostra morale malata e le vostre illusioni sociali'”.

 

CONDIVIDI ☞