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Il presidente dell’Inps Tridico nella bufera. Il suo stipendio raddoppiato fa scoppiare le polemiche

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Il presidente dell’Inps Tridico nella bufera. E non poteva essere altrimenti alla luce di quanto è emerso in questi giorni.

La notizia lanciata dal quotidiano Repubblica è di quelle destinate a provocare anche una crisi di governo.

Stiamo parlando del presidente dell’Inps Pasquale Tridico che, secondo la notizia del quotidiano, ha visto aumentare il proprio stipendio dai 62 mila euro lordi, a 150 mila.

Non solo, ma come riportato da Repubblica, l’effetto dell’aumento sarebbe retroattivo, cioè andrebbe a coprire anche il periodo che va da maggio 2019 ad agosto 2020.

Per dirla in maniera molto schietta: mentre migliaia di famiglie sono in grande difficoltà a causa dei ritardi Cassa integrazione , il Presidente dell’Inps raddoppia il suo stipendio.

Aumentandolo addirittura del 50% rispetto al suo predecessore!

Una notizia che, ovviamente, ha scatenato accese polemiche. Non solo da parte dei partiti di opposizione, ma anche di autorevoli membri che sostengono l’attuale maggioranza di governo.

Presidente dell’Inps Tridico nella bufera
Pasquale Tridico, presidente INPS

Il presidente dell’Inps Tridico nella bufera

“Ti ricordi quando l’Italia impazzì e si riempì di populisti?, scrive in un tweet il deputato di Italia Viva, il partito di Renzi, Antonio Marattin.

“Quelli che cercavano il consenso con gli slogan come riduciamo gli stipendi alla casta! E poi, zitti zitti, ci prendevano tutti quanti per il c…’”.

Non è un caso che proprio nei giorni in cui il referendum confermava la riduzione del numero dei parlamentari, e il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio esultava come un moderno Savonarola, lo stesso assumeva un fotografo personale dal modico stipendio di 35 mila euro l’anno.

Tornando alla vicenda di Tridico che, lo ricordiamo, colpisce soprattutto per il momento storico che sta attraversando anche il nostro Paese a causa della crisi scatenata dal Covid, le reazioni sono veementi.

Le reazioni del mondo politico

Debora Serracchiani, presidente della commissione Lavoro, in carica al Partito Democratico, la definisce “una vicenda sconcertante, se non altro per la tempistica e per un deficit di trasparenza”.

E se il Premier  Giuseppe Conte , da avvocato del popolo, come lui stesso amava definirsi, è diventato il consulente per gli affari della famiglia della sua attuale compagna Olivia Paladino, dice di “non essere stato informato”, le bordate arrivano ovviamente anche dai partiti di opposizione.

“Tridico paghi la cassa integrazione, poi chieda scusa e si dimetta”, scrive lapidario Matteo Salvini.

“Siamo in una Italia a due velocità. Quella degli amici dei grillini che prendono stipendi spropositati nonostante i risultati scadenti. E quella dei cittadini comuni che non hanno amici nei Palazzi e aspettano ancora la cassa integrazione”, gli fa eco Giorgia Meloni.

Mentre la notizia della retroattività è stata smentita dallo stesso Tridico, si attendono comunicati ufficiali riguardo tutta la vicenda.

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