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Vaccini Covid: in Lombardia é possibile vaccinarsi anche al supermercato e in metro

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Il Covid necessita di una controffensiva sempre più forte, ecco perché, in Lombardia, ormai, i vaccini sono davvero alla portata di tutti, basti pensare che dal 18 novembre è stata data la possibilità, concessa dalla Regione, di prenotare la terza dose. Sarà, inoltre, possibile vaccibarsi anche in metropolitana e al supermercato, oltre ai centri commerciali

Come annunciato da Guido Bertolaso, responsabile della campagna vaccinale in Lombardia, si stanno individuando nuovi centri per la somministrazione dei vaccini contro il Covid sul territorio. In particolare, nel capoluogo lombardo, si è pensato di utilizzare gli spazi di alcune metropolitane e persino presso i supermercati Esselunga che hanno dato piena disponibilità.

È chiara, a questo punto, la volontà di far fronte alla terza ondata della pandemia, in modo del tutto differente rispetto alla prima, durante la quale la Lombardia è stata particolarmente colpita. Stavolta, lo strumento dei vaccini può rivelarsi la soluzione più efficace per contrastare il virus. In pratica, si tende a sensibilizzare il più possibile la popolazione affinché si sottoponga ai vaccini anti- Covid, abbandonandosi con fiducia alla scienza.

Vaccini Covid Lombardia

Vaccini Covid: nuovi hub per somministrarli in Lombardia presso supermercati e metropolitane

I vaccini rappresentano una risorsa nella lotta alla pandemia, ragion per cui in Lombardia si tende ad una somministrazione su larga scala, possibile anche grazie a spazi messi a disposizione da supermercati, centri commerciali e stazioni della metropolitana. A ciò bisogna aggiungere anche la somministrazione dei vaccini per il contrasto al Covid, presso le farmacie, consentita già da qualche tempo. 

A Milano si potrà usufruire dell’hub del palazzo delle Scintille, oltre ai suddetti spazi, come dichiarato da Guido Bertolaso durante una conferenza stampa. L’hub di palazzo delle Scintille, attualmente, sfrutta solo un terzo della sua capacità, ma si ritiene che da gennaio possa diventare pienamente operativo, in modo tale da garantire la più ampia somministrazione di vaccini.

Come chiarito da Bertolaso, si potrebbero prospettare alcune situazioni particolari come la possibilità di vaccinare fino a 60-70 mila persone nell’arco di una sola giornata. Dunque, si tratta di un numero davvero ingente, per cui si è pensato di sfruttare davvero tutti gli spazi disponibili affinché i vaccini contro il Covid possano raggiungere un numero sempre più alto di persone. Riguardo la vaccinazione presso le farmacie, si ritiene che quelle abilitate siano circa 365 sul territorio, come dichiarato da Letizia Moratti, assessore al Welfare.

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