x

Advertisement

“Nessun ricatto! Mi dissocio da ciò che dice Red Ronnie”: Vasco Rossi bacchetta il conduttore che lo intervista e prende le distanze dalle sue dichiarazioni sul Covid

Advertisement

Come da tradizione Vasco Rossi e Red Ronnie si sono incontrati per promuovere il nuovo disco “Siamo qui” del cantante, che però nel farlo ha deciso di prendere le distanze rispetto alla posizione no Green pass del giornalista. Sul profilo Instagram del cantante è stato postato un video nel quale parla della sua ultima fatica discografica, in uscita per il mese di dicembre, accogliendo così le richieste dei fan che lo aveva invitato a parlarne per lanciare alcune anticipazioni.

Il cantante di Zocca ha accontentato i suoi fan riservando loro una clip in compagnia con Red Ronnie, ma prima di parlare di musica ha voluto metter le mani avanti dichiarando: “Voglio dire subito che mi dissocio da tutte le cose che Red Ronnie dice in giro e nelle varie televisioni. Mi dissocio completamente. Non sono d’accordo su niente. È un incontro tradizionale. Dove spiego a Red Ronnie il nuovo disco, ma non sono responsabile di quello che lui capisce”. 

Leggi anche: “Reddito di cittadinanza a chi è sospeso dal lavoro perché sprovvisto di Green pass”: la proposta del medico che non ha voluto sottoporsi a vaccinazione

Vasco Rossi si dissocia da Red Ronnie

Vasco Rossi si dissocia da Red Ronnie

Per evitare polemiche il cantante ha voluto precisare che il colloquio con l’esperto di musica è una sorta di una tappa abituale della sua carriera, ma che i due hanno posizioni differenti per quanto riguarda la campagna vaccinale appoggiata dal cantante, mentre il giornalista ha più volte sostenuto idee no-vax, fino ad esprimere apertamente la sua contrarietà al Green pass con una protesta che ha fatto notizia. L’esperto di musica recentemente non ha esibito la documentazione necessaria per entrare al museo di Messina vedendosi negare l’accesso.

Leggi anche: Red Ronnie rifiuta di mostrare il Green pass, cacciato fuori dal museo. “Il regime ci impedisce di godere della cultura”

In quella circostanza il giornalista musicale ha deciso di protestare dichiarando, tra le altre cose, che non ha voluto mostrare alcuna documentazione perché la “Costituzione ritiene lo stato di salute di un cittadino un dato sensibile protetto dalla privacy […]”.

CONDIVIDI ☞