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“È così che vivremo per sempre”, Jeff Bezos, ecco la sua idea per essere immortali

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Jeff Bezos, fondatore e presidente di Amazon, vuole superare i limiti imposti agli esseri umani dalle leggi della natura che prevedono invecchiamento e morte, per raggiungere il suo obiettivo: vivere per sempre affidandosi alle scoperte nel campo della riprogrammazione cellulare. Così il magnate statunitense dopo la sua scalata di successo ha deciso di investire in tale settore, avendo dalla sua un ingente patrimonio, come assicurato dal titolo conquistato di “uomo più ricco del mondo”.

Il noto imprenditore miliardario statunitense dopo la sua esperienza nella società di investimento D.E. Shaw ha avuto un’idea che ha dato una svolta sensazionale alla sua vita fondando Amazon.com, che dapprima era una libreria virtuale che in seguito ha finito per assumere i connotati dell’e-commerce di maggiore successo. Jeff Bezos, sfruttando le sue conoscenze nel campo della finanza, ha pensato di fare un investimento sostanzioso per sostenere il progetto di una giovane start-up: Altos Labs che si pone come obiettivo quello di ringiovanire le cellule in laboratorio e di battere la strada della riprogrammazione biologica.

Questa start-up, che è stata fondata dall’imprenditore miliardario statunitense avendo a disposizione il suo ingente patrimonio, vanta il rinomato reparto tecnologico di Yuri Milner, che si è affidato alle competenze dello scienziato Richard Klausner, il quale ha alle spalle una prestigiosa fama, dal momento che ha ricoperto il ruolo di direttore del National Cancer Institute degli Stati Uniti.

La sfida di Jeff Bezos: sconfiggere l’invecchiamento con la riprogrammazione biologica

Il progetto ambizioso che si prefigge Altos Labs potrà contare anche sull’appoggio dello scienziato Shinya Yamanaka, il pioniere della tecnica della riprogrammazione biologica scoperta nel 2006, che grazie alle sue ricerche ha vinto il premio Nobel per la medicina nel 2012. Shinya Yamanaka, specializzato in biologia dello sviluppo e delle cellule staminali pluripotenti indotte, dopo aver potenziato le cellule ha compreso che ognuna di esse può diventare qualsiasi cellula: una scoperta che gli ha consentivo di concentrarsi sulla riprogrammazione cellulare, partendo dalla sperimentazione in laboratorio su cavie. Ma l’auspicio del team di ricerca che lavora al progetto è quello di poter in futuro eseguire i primi test sugli esseri umani.

Jeff Bezos spazio

Ma questo campo di studio ad oggi presenta dei limiti invalicabili: delle significative controindicazioni per gli uomini da ascrivere alla stessa tecnica alla base della riprogrammazione biologica. Malgrado i discreti progressi, Jeff Bezos crede molto in questo settore e così continua ad investire nella ricerca per poter un giorno sconfiggere l’invecchiamento perché vuole poter vivere il più a lungo possibile. “Evitare la morte è una cosa su cui devi lavorare… Se gli esseri viventi non lavorano attivamente per impedirlo, alla fine si fonderebbero con l’ambiente circostante e cesserebbero di esistere come esseri autonomi. Questo è quello che succede quando muoiono” – queste le parole dell’imprenditore statunitense di origini messicane affidate ad una lettera agli azionisti di Amazon.

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