”Ecco chi è il vero padre del Principe Harry”: il risultato della perizia spiega l’odio tra il giovane e Carlo

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La notizia, se confermata, potrebbe sconvolgere la storia della monarchia inglese: il Principe Harry non sarebbe il figlio di Carlo.

A dare una corposa anticipazione della notizia che il padre del giovane nobile non sarebbe Carlo d’Inghilterra arriva dal settimanale Nuovo oggi in edicola. La vicenda, a dire il vero, non è del tutto nuova, ma il numero odierno del settimanale rivela dei documenti inediti sul possibile padre di Harry.

Grazie alla consulenza dell’investigatore e criminologo Ezio Denti, spesso ospite in tv riguardo casi scottanti, il padre biologico di Harry sarebbe James Hewitt.

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Principe Harry

Chi è il vero padre del principe Harry?

Il nome di James Hewitt, ufficiale di cavalleria e istruttore di equitazione di Lady Diana, non è certo nuovo alle cronache. Che possa essere lui il padre del Principe Harry viene avvalorato dalla perizia biometrica effettuata dal criminologo Denti sui volti degli interessati.

Secondo la perizia citata dal settimanale Nuovo in edicola dal 24 giugno, la corrispondenza del volto di Harry e del Maggiore Hewitt sarebbe impressionante. Mentre, al contrario, non ce ne è alcuna tra quello di Carlo e del Duca di Sussex.

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James Hewitt
A sinistra il Principe Harry a destra James Hewitt

Le perizie biometriche sono da anni ormai utilizzate nel campo investigativo e legale. Hanno lo scopo di misurare grandezze e tratti con lo scopo di identificare persone e soggetti. Il risultato esposto dal criminologo darebbe quindi una risposta chiara e inequivocabile. Harry ha una somiglianza impressionante con il Maggiore Hewitt.

“Questo tipo di esame, ha spiegato in modo approfondito Denti, ha un’elevata attendibilità e può avere valore legale: il software analizza 80 punti nodali sui volti e li mette a confronto. Di più preciso c’è solo il test del Dna”. Sarebbe così spiegata una intolleranza reciproca tra il Principe Carlo e il Duca di Sussex.

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Per averne certezza, spiega ancora il criminologo, c’è un solo esame da fare, quello del dna. Ma, al momento, sembra che i dubbi siano veramente pochi.

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