Advertisement

Salt Bae, gli ex lavoratori lo accusano: “Un tiranno con l’ossessione per ricchezza ed eccesso. Il lusso è una farsa, ruba…”

Advertisement

Salt Bae, famoso chef turco si è ritrovato nel vortice delle accuse dei suoi ex lavoratori che non solo hanno rivelato alcuni suoi atteggiamenti da sessista, ma hanno anche ribadito che il lusso che esibisce è solo una messinscena. Lo chef sarebbe quindi stato smascherato dagli ex dipendenti che hanno svelato dei retroscena sconvolgenti su di lui, abituato ad angherie e minacce contro di loro.

L’operato e l’immagine di Salt Bae sono stati messi sotto accusa da alcuni ex collaboratori che hanno parlato di una condotta non sempre rispettosa dello chef che si sarebbe costruito un contesto lussuoso che in realtà è inesistente. In particolare gli ingredienti usati dal noto chef sarebbero una pura estremizzazione del lusso, il riferimento va al condimento d’oro che usa sulla carne, così come sarebbe anche una farsa costruita ad hoc la modalità con cui lancia il sale sulla carne.

Gli ex dipendenti stufi della condotta artefatta dello chef parlando di truffa internazionale hanno deciso di uscire allo scoperto facendo un ritratto del cuoco turco molto diverso dall’immagine che lui ha sempre dato di sé. Chi ha lavorato nella sua cucina e nel suo ristorante lo ha definito “un tiranno con l’ossessione per la ricchezza e l’eccesso”. Qualcuno ha senza peli sulla lingua condiviso un parere ancora più spiegato dichiarando: “Dietro l’immagine da clown si nasconde una verità oscura”.

Salt Bae sotto accusa da parte degli ex lavoratori

Ma le accuse contro Salt Bae non si sono limitate a questi commenti, altri ex lavoratori di Bae hanno parlato di: stipendi rubati, mance trattenute, mentalità maschilista, violazioni delle leggi sul lavoro, licenziamenti improvvisi, favoritismi e prevaricazioni. Alle tante accuse rivolte allo chef turco non sono mancate quelle relative ad un suo modo di pensare troppo maschilista legato ad una paura prevaricante sulle donne ed al suo atteggiamento sessista che lo porta ad obbligare le sue dipendenti a non indossare l’uniforme ma degli abiti più sensuali per ballare nei locali.

Salt Bae rivelazioni

Leggi anche: Leonardo Pieraccioni, conto da 162mila euro al ristorante di Salt Bae: “Con mezza braciola ci compri…”

Le accuse degli ex dipendenti sono diventate un argomento ricorrente come hanno chiarito gli avvocati dell’imprenditore di origini turche, precisando che si tratta di passate cause legali con rivendicazioni contestate da tempo ed infine risolte positivamente.

Leggi anche: Hamburger di grillo, boom di richieste tra i clienti di un ristorante a Milano: “Aumento degli incassi del 25%”

CONDIVIDI ☞