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Ritirati dalle scuole i banchi monoposto voluti dall’ex Commissario straordinario Arcuri: non rispettano le norme antincendio

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I banchi monoposto, che tanto hanno fatto discutere, sono tornati ad essere argomento di discussioni dopo che il generale Francesco Paolo Figliuolo ne ha annunciato il ritiro per un eventuale rischio incendio dal momento che non rispettano le norme di sicurezza antincendio. Nel corso dell’estate 2020 l’ex Commissario straordinario per l’emergenza Covid, Arcuri aveva indetto un bando per l’acquisto di tale attrezzatura scolastica per tutelare la sicurezza degli alunni in classe, garantendo il rispetto del distanziamento.

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Una decisione che ha incontrato non pochi oppositori, che hanno espresso la loro perplessità sull’inserimento dei banchi monoposto nelle classi. Tra i diversi fattori che hanno spinto ad osteggiare questi banchi il loro costo e la loro lunghezza. Il bando relativo ad un simile acquisto era stato vinto da 13 aziende tra cui la portoghese Nautilus che ha sottoscritto un contratto da 2,2 milioni di euro per la fornitura di 70mila sedie, ed un secondo da 7,3 milioni per la fornitura di 110mila banchi monoposto.

Ritirati dalle scuole banchi monoposto_

Ritirati dalle scuole i banchi monoposto per possibile rischio incendio

A distanza di circa un anno si è scoperto che non rispettano le norme antincendio come segnalato dal generale Francesco Paolo Figliuolo, che ha stabilito il loro ritiro definitivo, che avrà un costo di non poco conto: circa 173mila euro.

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Nella comunicazione firmata da Figliuolo si precisa: “[…] A seguito di specifiche analisi merceologiche è emerso che gli arredi scolastici forniti dalla ditta Nautilus hanno evidenziato la non conformità degli stessi alle normative in materia di sicurezza antincendio, impedendone l’uso ed imponendone il ritiro dagli istituti scolastici ove erano stati distribuiti al fine di eliminare i possibili rischi in caso di incendio“.

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